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venerdì 22 maggio 2009

Windows XP: ricreare il CD originale.

La procedura descritta qui di seguito, senza essere molto complesso, è comunque destinata agli utenti che hanno un minimo di nozioni nel campo della scienza.

La maggior parte dei computer di marche vengono venduti con Windows XP preinstallato, ma senza il CD originale.
Al suo posto è fornito un sistema di ripristino sul disco rigido o dei CD/DVD per la risoluzione dei problemi, permettendo, in caso di corruzione del sistema, di ripristinarlo allo stato di origine.


Prima di iniziare, controlla la presenza dei file dell'installazione di Windows XP sul disco rigido del PC.
A)
Per cominciare, attiva la visualizzazione di cartelle e file nascosti (nell'esploratore windows: menu Strumenti > Opzioni cartella scheda "Visualizzazione", "Impostazioni avanzate" selezionare l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti" e deseleziona "Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti". Fare clic su OK

Sotto il drive C:, dovresti trovare una cartella denominata "I386" (o i386). In alcuni casi, può essere trovata nella cartella "Windows".

Una volta che la cartella "I386" recuperata, assicurati che supera i 400 MB (click destro, proprietà). Se questo non è il caso, o se non la trovi, sarà impossibile creare il CD. Per te, l'avventura finisce qui.

B)
Per continuare, è necessario assicurarsi che il computer sia aggiornato, e che funziona bene sotto SP3. Per effettuare questa operazione, eseguire Windows Update e scaricare tutti gli aggiornamenti di sicurezza.
  • Attenzione: Se il vostro PC è comprato prima della release del SP1, non integrare il SP3, ma il SP2, altrimenti non funzionerà. Se questo è il vostro caso, scaricare il SP2 e salvarlo nella cartella Documenti. Windows XP SP2 e quindi seguire le istruzioni riportate di seguito (sostituendo il SP3 con SP2):
- Le prossime tappe:

Scaricare e installare l'utilità gratuito "Microsoft.net Framework 2.0" in italiano :
Microsoft .net framework 2 0 x86
Dopo la fine dell'installazione riavvi il computer.

Scarichi il software "Nlite V1.4.x final"
http://www.nliteos.com/download.html
Installalo. (Nlite è compatibile SP3 a partire dalla versione 1.4.5, se scarichi il SP3 per ricostruire il CD invece di SP2, non utilizzare una versione precedente di Nlite)

Scarica il Service Pack 3 di Microsoft (SP3), anche se è già installato sul tuo PC. (Attenzione, dimensione più di 300MB)
salvarlo nella cartella Documenti.
Windows XP SP3

C)
La chiave di installazione si trova su un adesivo sul PC (o sotto per un computer portatile).
Se l'etichetta è danneggiata o persa, utilizzare il software Aida32 per trovare il numero di licenza.
http://www.01net.com/...

Alternativa a Aida32 : http://www.download.com/MSKeyViewer-Plus/3000-2094_4-10493859.html?hhTest=1

D)
In ordine :
  • Crea sotto C: una cartella che rinomini "installXP" , per esempio.
  • Copiarne la cartella "I386".
  • Copiarne il file framework che hai scaricato in §2 ("dotnetfx"), e la cartella valueadd se esiste sul tuo disco rigido.
  • Eseguire una ricerca sul nome del file "oembios.*", attivando le funzionalità avanzate ricerca nelle cartelle di sistema, ricerca cartelle e file nascosti, ricerca in sottocartelle. Abbiamo quindi tre casi:
    • Se trovi alcuni file di varie estensioni denominati "oembios e situati nella cartella C:\Windows\System32\dllcache , copiali in "C:\InstallXP\I386\" (anche se esistono già in "I386").
    • Se trovi alcuni file di varie estensioni denominati "oembios e situati nella cartella "I386", non c'è niente da copiare.
    • Se trovi alcuni file di varie estensioni denominati "oembios e non situati ne in "dllcache" ne in "I386", copiali comunque in "I386", ma il successo della procedura sarà compromesso e è probabile che il CD non sarà è utilizzabile alla fine.
E)
  • Apri il menu Start, Tutti i programmi, Accessori, Blocco note e copia/incolla esattamente le linee seguenti:
[AutoRun]
open=setup.exe
icon=setup.exe,o
  • File, Salva. trovi la cartella C:\installXP, salva il file come nome "Autorun.inf" poi chiudi il blocco note.
  • Apri un nuovo blocco note nello stesso modo copiane il testo:
Windows

File, Salva. trovi la cartella C:\installXP, salva il file come nome "win51ic" senza estensione. Se salvandolo vedi che ne ha una, cancellala. Controlla poi che il file non ha nessuna estensione (le estensioni devono essere visualizzate –cf §1-).

F)

Preparazione del CD d'installazione.


  • Avvia il software "nlite", clicca su Avanti, clicca sul pulsante Sfoglia.
  • Seleziona la cartella C:\installXP.
  • Clicca due volte su Avanti.
  • Clicca sui pulsanti Service Pack e ISO bootable. Qui puoi modificare l'install, la tua sessione (...) o inserire dei driver (argomento di una prossima astuzia ;-)). Clicca su Avanti.
  • Clicca su Seleziona e scegli il file del Service Pack (SP3 o SP2) che hai scaricato e salvato in Documenti.
  • Clicca su Apri.
  • Lascia finire la procedura di integrazione (dura tanti minuti)
  • Clicca su Avanti.
  • Clicca sul pulsante crea l'ISO. Clicca su Documenti poi su Salva.
  • Aspettare che finisce la creazione dell'immagine.
  • Clicca su Avanti poi Fine.
G)
Il software Nlite ha creato un'immagine .iso "WinLite.iso" nella cartella Documenti (archivio compresso da non modificare), ora devi masterizzarla col tuo software di masterizzazione utilizzando la funzione corrispondente (per esempio, per Nero, nella sezione "copia e salva", scegli "masterizzare un'immagine su disco").


venerdì 15 maggio 2009

Wireless sempre più veloce.

Nonostante il mondo della Wi-Fi sia in pieno splendore, i professionisti del settore attendono impazienti l’arrivo del WIMAX e le multinazionali dell’elettronica guardano oltre, fino a 60GHz.

Si sa, oggi più che mai, grazie alla consistente diminuzione dei prezzi, i dispositivi wireless spopolano nelle nostre abitazioni e nei nostri uffici. E pensare che appena 10 anni fa erano usati solo in casi estremi, cioè quando non vi erano le condizioni che permettessero l’uso di cavi.

Ora si aspetta il WIMAX, acronimo definito da WIMAX Forum, nuova tecnologia wireless che al pari dell’attuale Wi-Fi ha può essere utilizzata su molti tipi di territorio (dall’urbano al rurale) con il vantaggio di essere più flessibile, sicura, mobile ed economica. Riesce difatti a supportare connessioni a decine di kilometri.

Nonostante questo, le grandi aziende multinazionali, come Microsoft, LG, Nokia, Samsung e Panasonic, già pensano già al futuro fondando un gruppo per lo sviluppo di un nuovo standard di comunicazione, l’organizzazione WIGIG.

WIGIG, acronimo di Wireless Gigabit Alliance, ha lo scopo di definire specifiche per le future tecnologie di trasmissione wireless. In progetto vi è la realizzazione di una tecnologia a banda larga, da 60 GHz, in grado di interconnettere, senza uso di cavi, dispositivi diversi fra loro, come cellulari con PC oppure palmari con notebook, per lo scambio di dati particolarmente voluminosi (grazie a questa tecnologia sarà possibile trasferire il contenuto di un DVD da un dispositivo all’ altro, in soli 15 secondi).

Il presidente di WiGig e dirigente Intel afferma: Il WiGig non si pone in concorrenza diretta con soluzioni Wireless HD perché in realtà i suoi obiettivi sono molto più ampi, vale a dire connettere insieme, in un’unica “nuvola”, l’intero ecosistema digitale dell’utente.

praxa.it

giovedì 9 aprile 2009

La Tv del futuro.

Segnatevi la data di Giugno 2010: nessuna profezia astronomica, ma una rivoluzione, questo sì: per la prima volta Internet supererà la TV come mezzo di comunicazione più utilizzato. E c'è da giurare che non riperderà mai il primato: piuttosto cambierà pelle.

Secondo i dati del report “Europe logs on: Internet trends of today & tomorrow” pubblicato ieri da Microsoft , nel 2010 Internet sarà utilizzato in media per 14,2 ore alla settimana, contro le 11,5 ore alla settimana della TV.

Il report analizza il comportamento online degli utenti europei e delinea le tendenze per il futuro: secondo gli analisti la TV muterà radicalmente da mezzo di comunicazione a senso unico ad esperienza interattiva, con l'aiuto della banda larga,che non solo ha cambiato il modo di “navigare”, ma ha introdotto esperienze di intrattenimento innovative sul Web, inclusi i filmati online (basti pensare al fenomeno Youtube). In Italia i collegamenti broadband interessano ad oggi il 31% della popolazione (Fonte: Istat, Cittadini e nuove tecnologie 2008, febbraio 2009), con grandi potenzialità di crescita.

Il PC sta rapidamente diventando un mezzo per fruire anche di trasmissioni tv in diretta e registrate. Per alcuni segmenti di mercato, (come la fascia di età tra 18 e 24 anni) il PC rappresenta spesso l’unico schermo televisivo: 1 persona su 7, in quella fascia d’età, non guarda più la TV tradizionale, mentre il 42% dei giovani adulti guarda regolarmente la TV online.

Secondo il report nei prossimi 5 anni il PC non sarà più l’unico strumento per l’accesso ai contenuti Internet (95%), ma andrà a rappresentarne solo il 50% dell’utilizzo, man mano che aumenterà l'uso di altri dispositivi Web o altri apparecchi come TV, cellulari e console per videogiochi.

Jeffrey Cole, direttore del Centre for Digital Future, USC Annenberg School, ha commentato: “Invece di perdere terreno, la televisione acquisirà sempre maggiore importanza. La TV non è più l’unico schermo di casa, ma un complesso di contenuti audiovisivi da guardare ovunque. La televisione diventerà un’inseparabile compagna che per la prima volta uscirà di casa per mezzo del cellulare e del PC portatile. Ciò nonostante, lo schermo di casa continuerà a giocare un ruolo importante: riserveremo, infatti, i nostri contenuti preferiti al grande schermo casalingo per godere di un’esperienza di tipo cinematografico. La distanza tra la casa e il cinema non è mai stata così breve.”

Stefano Santinelli, General Manager Microsoft Consumer & Online Italia, osserva: “I tre schermi (TV, cellulare e PC) rimarranno i mezzi di comunicazione e le tecnologie più importanti della nostra vita. Mentre oggi l’esperienza è frammentata tra più dispositivi e ambienti, dalla TV del salotto al PC in camera, dal lettore MP3 al cellulare, in futuro i si potrà usufruire di esperienze di intrattenimento connesse e integrate."

Entro i prossimi cinque anni, Microsoft prevede che i contenuti video di lunga durata e l’IPTV diventeranno la normalità per una TV sempre più simile al PC, che porrà fine alla necessità di assistere ai programmi in tempo reale. I consumatori leggeranno libri, giornali e riviste su dispositivi elettronici con accesso Wi-Fi. Internet in 3D diventerà una realtà grazie alla quale gli utenti potranno sperimentare un villaggio vacanze in modo virtuale prima di prenotarlo dal PC o dal cellulare. I dispositivi smartphone saranno alla portata di tutti. Sarà sempre più naturale servirsi del cellulare per navigare sul Web, visitare i siti di social networking, condividere foto, musica, video e altri contenuti digitali.

E oggi? Benché le tecnologie siano sempre più efficaci, intelligenti e connesse, integrarle tutte rimane problematico per la maggior parte degli utenti. I contenuti digitali non sono ancora integrati nella nostra vita come dovrebbero: ci troviamo ancora a trasferire foto e brani digitali tra PC, cellulari, console per videogiochi e quant’altro. Il software e i servizi di cui ci serviamo sono troppo frammentati e ci costringono a tenere traccia di differenti social network, e queste barriere ci impediscono di sfruttare appieno il potenziale di Internet, tuttavia la rivoluzione sta arrivando, e comincerà da un passaggio semantico imortante: addio 'televisore', benvenuta 'televisione'.

Il report completo si trova su https://cid-b57b92eeed258d59.skydrive.live.com/browse.aspx/Europe%20Logs%20On?link=1

venerdì 27 marzo 2009

TomTom, accusa Microsoft: quattro brevetti copiati.

L’azienda produttrice di sistemi Gps, accusata da Microsoft di violazione di brevetti, risponde con la stessa moneta: “siete voi a copiarci i brevetti”

Chi ha violato più brevetti di chi? Tra Microsoft e TomTom si sta assistendo a un reciproco scambio di accuse. Microsoft aveva nei giorni scorsi denunciato la presunta violazione, da parte del produttore di sistemi Gps TomTom, di otto brevetti. La replica dei legali dell’azienda olandese non si è fatta attendere: anzi, più che una replica è stato un vero e proprio contrattacco, sullo stesso piano. Secondo TomTom il software Streets and Trips di Microsoft violerebbe la proprietà intellettuale di TomTom quattro volte.


La diatriba tra Redmond e TomTom potrebbe non proseguire nelle aule dei tribunali, ma chiudersi con un accordo extragiudiziale fra le due aziende. L’ipotesi sembra probabile anche alla luce di quanto affermato da Horacio Gutierrez, responsabile della proprietà intellettuale di Microsoft; all’epoca delle accuse dichiarò che la questione si sarebbe potuta chiudere con la concessione delle licenze. La replica di oggi da parte di TomTom, in quest’ottica, potrebbe servire ad alzare la posta per trovare un accordo più favorevole.